
Il presidente del Trapani, Antonini, rompe il silenzio e affida ai social un duro sfogo sulla situazione del club, finito al centro di una penalizzazione che fa discutere. Il numero uno granata ha annunciato di aver consegnato tutta la documentazione relativa alla scadenza del 16 aprile, ribadendo con forza la correttezza dell’operato societario.
«L’Fc Trapani sarà la prima squadra nella storia ad aver preso 25 punti di penalizzazione nonostante non abbia un euro da pagare nella stagione in corso», scrive Antonini, sottolineando quella che ritiene una profonda ingiustizia. Il presidente parla apertamente di un provvedimento che non rispecchia la reale situazione finanziaria del club, evidenziando come la società sia in regola con i pagamenti.
Parole forti anche sul piano personale e gestionale. «Con una sospensiva dimostreremo in pieno la fondatezza e la correttezza di quanto fatto», aggiunge, mostrando fiducia nell’esito dei prossimi passaggi legali. Antonini si dice certo che la verità emergerà: «Avremo ragione quando conterà. Nessun dubbio».
Non manca un riferimento a retroscena più pesanti, con il presidente che parla apertamente di «scorrettezze di altri» e addirittura di un presunto “complotto” ai danni del club. «Altrimenti avrei lasciato a novembre quando avevo capito bene il complotto ai miei danni», conclude, lasciando intendere un clima di forte tensione attorno alla vicenda.
La posizione del Trapani resta dunque ferma: la società si prepara a difendersi nelle sedi opportune, mentre sul campo la penalizzazione rischia di incidere in maniera pesante sul percorso stagionale.